La Fondazione ha da qualche anno sviluppato una strategia di fund raising volta a promuovere il coinvolgimento delle aziende private locali nel completamento della ristrutturazione e ammodernamento dell’immobile di proprietà del Comune di Pescara e dal 1998 dato in comodato gratuito alla Fondazione, che ospita il Museo delle Genti d’Abruzzo. In particolar modo la partecipazione degli imprenditori locali è stata determinante per la realizzazione di alcuni dei servizi aggiuntivi del museo quali l’auditorium, il caffè letterario, le sale dedicate alle mostre ed agli eventi.

In occasione dei lavori di ristrutturazione è stata quindi avviata una vera e propria campagna di raccolta fondi che ha avuto come risultato il conseguimento di alcune grandi donazioni da parte di imprenditori locali sensibili alla problematica e desiderosi di partecipare alla riqualificazione del più importante museo cittadino.

Nel 1999 l’imprenditore Pietro Barberini, titolare dell’omonima azienda che produce e commercializza prodotti nel settore dell’ottica, ha erogato alla Fondazione Genti d’Abruzzo la prima grande donazione di 500 milioni di lire per la realizzazione della biblioteca con l’annesso Caffé letterario “Pietro Barberini” ai quali si sono aggiunti ulteriori 150 milioni di lire per la gestione della Fondazione stessa.

Nel 2000 la Clinica Villa Serena del Dott. Leonardo Petruzzi ha stanziato 350 milioni di lire per il completamento dell’Auditorium “Leonardo Petruzzi”, in seguito divenuti 500 milioni di lire, avendo i lavori richiesto un investimento superiore rispetto al progetto iniziale.Le due strutture, entrate in funzione nel mese di novembre 2003, sono state intitolate alla memoria dei due mecenati che a tutt’oggi rappresentano gli unici casi in Abruzzo di grandi donazioni a favore della cultura.

Sempre nel 2000 l’azienda Zucchi s.p.a. ha erogato un contributo di 10 milioni di vecchie lire a favore della Fondazione per promuovere l’apertura, avvenuta nel 2003, di sette nuove sale espositive permanenti del Museo delle Genti d’Abruzzo, che hanno completato il percorso originariamente costituito da sei sale.

Nel 2011 la signora Eleonora Favetta ha erogato un contributo che la Fondazione Genti d’Abruzzo ha utilizzato per il rifacimento delle cucine della struttura. La Fondazione ha intitolato le rinnovate Sale “Mostre ed Eventi” al marito Giovanni Favetta, fondatore della storica azienda che progetta e realizza cucine.

 

Sponsorizzazione classica

Per promuovere e sostenere la realizzazione di eventi culturali quali mostre temporanee, convegni, concerti e piccole rappresentazioni teatrali la Fondazione Genti d’Abruzzo, oltre a far ricorso a contributi di pubbliche istituzioni, si propone di accrescere il budget rivolgendosi al settore imprenditoriale privato in grado di fornire sponsorizzazioni di natura finanziaria o tecnica, attraverso la fornitura diretta di servizi.

Benefit offerti agli sponsor in base a tipologia ed entità del contributo

La politica dei benefit è piuttosto tradizionale: a tutti gli sponsor viene offerto un riscontro in termini di visibilità grazie alla realizzazione di materiale promozionale e culturale su cui vengono apposti i vari loghi (inviti, locandine, catalogo, miniguida). Il museo cura dall’inizio del 2004 anche una newsletter, Museoinforma, distribuita a tutte le istituzioni culturali della città e della Provincia, in cui trovano spazio tutte le attività e le iniziative realizzate. Agli sponsor viene inoltre data l’opportunità di disporre di materiale da poter utilizzare come gadget da offrire ai propri clienti e fornitori, quali biglietti di ingresso omaggio, copie del catalogo e della miniguida.