La patrimonializzazione e le sue ricadute: prospettive antropologiche intorno a un dispositivo globale
Pescara, 17–19 settembre 2026 – Che cosa accade ai territori, alle comunità e alle
istituzioni quando oggetti, pratiche, luoghi e forme di vita vengono riconosciuti, costruiti e
governati come patrimonio? È questa la domanda al centro del II Convegno Nazionale
della Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici – SIMBDEA,
in programma dal 17 al 19 settembre 2026 presso il Museo delle Genti d’Abruzzo di
Pescara.
Il convegno, dal titolo La patrimonializzazione e le sue ricadute: prospettive antropologiche
intorno a un dispositivo globale, è organizzato da SIMBDEA in collaborazione con il Museo
delle Genti d’Abruzzo e la Fondazione Genti d’Abruzzo, con il partenariato
dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, della
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e
Pescara (SABAP) e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.
Negli ultimi decenni il patrimonio è diventato una delle categorie centrali attraverso cui le
società contemporanee interpretano sé stesse, i propri territori e il proprio passato. La
patrimonializzazione investe oggi oggetti, pratiche, paesaggi e forme di vita, contribuendo
alla costruzione di identità e narrazioni, ma producendo anche trasformazioni sociali,
economiche, politiche, ambientali e territoriali.
Il convegno intende interrogare proprio queste ricadute, considerando il patrimonio non
come un dato neutro o unicamente positivo, ma come il risultato di processi di selezione,
negoziazione e riconoscimento attraversati anche da conflitti, asimmetrie e differenti
interessi. L’obiettivo è comprendere gli effetti trasformativi della patrimonializzazione
andando oltre letture esclusivamente celebrative o, al contrario, puramente critiche.
Particolare attenzione sarà dedicata ai musei locali e agli ecomusei, intesi come attori
centrali nella relazione tra patrimonio, territori e collettività.
Le tre giornate riuniranno ricercatrici e ricercatori, professioniste e professionisti dei
musei e del patrimonio, operatori e operatrici culturali, istituzioni e realtà associative,
mettendo in dialogo ricerca demoetnoantropologica, pratiche museali, politiche culturali e
trasformazioni sociali contemporanee.
I lavori saranno articolati in sessioni parallele, panel, presentazioni di libri, proiezioni
audiovisive e momenti di confronto. Tra i principali ambiti di discussione figurano i
rapporti tra patrimonio, territori e senso dei luoghi; musei, memoria e narrazioni identitarie;
comunità, diritti, agency e conflitti; turismo, sostenibilità ed economie della cultura; aree
interne e processi di rigenerazione; digitalizzazione e infrastrutture della memoria;
decolonizzazione; relazioni tra umano e più-che-umano; valutazione dell’impatto delle
politiche e delle pratiche patrimoniali.
La giornata inaugurale di giovedì 17 settembre si aprirà con i saluti istituzionali e con la
keynote lecture di Fabio Dei, Università di Pisa. Il programma proseguirà venerdì 18 e
sabato 19 settembre con numerose sessioni tematiche che porteranno a Pescara studiose
e studiosi provenienti da università, musei, istituti di ricerca e istituzioni culturali italiane e
internazionali.
La scelta del Museo delle Genti d’Abruzzo come sede del convegno colloca il dibattito
scientifico all’interno di uno spazio museale direttamente coinvolto nei processi di ricerca,
conservazione, interpretazione e trasmissione dei patrimoni demoetnoantropologici. Per tre
giorni il Museo diventerà così luogo di confronto tra ricerca scientifica, istituzioni culturali,
professioni museali e territori.
SIMBDEA – Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici è
un’associazione italiana senza scopo di lucro accreditata presso il Comitato intergovernativo
UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale nell’ambito della
Convenzione del 2003. Riunisce professioniste e professionisti, studiose e studiosi,
operatrici e operatori attivi nell’ambito dei beni demoetnoantropologici, dei musei e del
patrimonio culturale materiale e immateriale. L’Associazione opera a livello nazionale e
internazionale nei campi della ricerca, della museologia, della museografia, della
mediazione e della formazione, promuovendo il dialogo tra università, istituzioni, musei,
operatori culturali, territori e comunità.
Il programma definitivo del convegno è disponibile sul sito ufficiale di SIMBDEA, al
seguente link: https://www.simbdea.it/wp/online-il-programma-definitivo-del-convegno-nazionale-simbdea-2026/
Informazioni sintetiche
Titolo: II Convegno Nazionale SIMBDEA 2026
Tema: La patrimonializzazione e le sue ricadute: prospettive antropologiche intorno a un
dispositivo globale
Date: 17–19 settembre 2026
Sede: Museo delle Genti d’Abruzzo, Pescara
Organizzazione: SIMBDEA – Società Italiana per la Museografia e i Beni
Demoetnoantropologici
In collaborazione con: Museo delle Genti d’Abruzzo; Fondazione Genti d’Abruzzo
Partner: Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara; Soprintendenza
Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara; Assessorato alla
Cultura del Comune di Pescara
Contatti: convegno@simbdea.it
