Luca Crippa: Arte Fantastica e Surrealismo a Pescara

Luca Crippa mostra a pescara 2026
27 Apr

Luca Crippa: a Pescara le visioni tra surrealismo e arte fantastica del Novecento

PESCARA – Il Museo delle Genti d’Abruzzo apre le porte all’universo immaginifico di uno dei protagonisti della scena artistica del secolo scorso. Dal 23 aprile al 4 maggio 2026, la mostra “Luca Crippa. Visioni tra immaginario surrealista e arte fantastica nel Novecento” offrirà al pubblico un viaggio profondo nell’eredità creativa dell’artista.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Pasquale Celommi ETS in collaborazione con la Fondazione Genti d’Abruzzo e vanta prestigiosi patrocini, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera, la Provincia e il Comune di Pescara.

L’evento di apertura, previsto per il 23 aprile a partire dalle ore 10:30, non sarà una semplice inaugurazione ma un vero e proprio momento di approfondimento critico grazie a un Convegno Internazionale che vedrà la partecipazione di illustri esperti:

  • Raffaella Cordisco (Storica dell’arte): “Luca Crippa. Tra realtà e immaginazione: oggetti, immagini e visioni”.
  • Maria Cristina Ricciardi (Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, Università “G. D’Annunzio”): “Considerazioni sull’esperienza creativa di Luca Crippa, geniale e sensibile interprete del proprio tempo”.
  • Remo Giatti (Architetto e artista): “Il mondo di Luca Crippa: dalla natura alla reinvenzione della stessa”.

Informazioni Utili Sede:

  • Museo delle Genti d’Abruzzo, Via delle Caserme 24, Pescara.
  • Periodo: 23 aprile – 4 maggio 2026.
  • Ingresso: Libero. Orari di visita: Lunedì – Venerdì: 09:00 – 13:00 Sabato – Domenica: 16:00 – 20:00
  • Contatti e Informazioni: Fondazione Pasquale Celommi ETS 📞 350 1729349 🌐 www.fondazionecelommi.org 📧 info@fondazionecelommi.org

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Chi siamo

Il Museo delle Genti d'Abruzzo di Pescara, articolato in 13 grandi sale espositive, traccia la storia dell'uomo in Abruzzo dal suo primo apparire come cacciatore paleolitico fino alla rivoluzione industriale ed alla conseguente cesura del millenario rapporto e adattamento economico e culturale con l'ambiente caratterizzato prevalentemente da montagne.

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