Dal 14 al 22 marzo 2026 il Museo delle Genti d’Abruzzo ospiterà una mostra dedicata a Roberto Del Rosso. Un omaggio all’illustratore e designer, scomparso nel 2017 a soli 52 anni.
Roberto aveva frequentato il Liceo Artistico “G. Misticoni” di Pescara e poi l’Istituto Europeo del Design di Roma e, contemporaneamenete, la Facoltà di Architettura dell’Università di Chieti-Pescara, che interromperà per motivi lavorativi intraprendendo l’attività di designer presso importanti agenzie nel centro Italia. Fra i suoi insegnanti del liceo ricordiamo: Dino Colalongo, Elio Di Blasio, Ferdinando Gammelli, Sergio Pacini, Anna Seccia, Ettore Spalletti, Alberto Trivilino.
La sua carriera era iniziata come illustratore, un ambito in cui dimostrava un’eccezionale padronanza di molteplici tecniche artistiche. Tra queste spiccano il pastello, l’aerografo, la matita, il carboncino, la tempera acrilica, il Pantone, l’acquerello, l’inchiostro di china…
L’esposizione rappresenta un viaggio attraverso la seconda fase professionale di Roberto. Una selezione di studi e progetti che abbraccia un arco temporale di 20 anni – a partire dal 1990 – e celebra il suo talento nei settori dell’interior design e della comunicazione.
Nel 1996 aveva aperto a Pescara lo studio “Lab Project Design” e nel 2002 aveva creato – insieme alla moglie Emira De Acetis – l’agenzia “Alta Design”, occupandosi di comunicazione, design e multi-media per importanti marchi nazionali e internazionali tra cui F.lli De Cecco, Bilancioni, Lardini, Cafè Les Paillotes, Albanese, Sabri, Sixty, Ferrante Amedeo, Ferrante Roberto, Do.Gi Gioielli, Lamante Costruzioni, Casucci, Cover, Fiemme, Liassidi Palace Hotel, Ittierre Manifatture, Marco Maci, Sarin, Pail Serramenti e molti altri.
Con la sua matita sapeva interpretare i sogni e le idee dei numerosi clienti, progettando negozi, show room e stand fieristici in diverse città italiane come Milano, Torino, Verona, Roma o Firenze nel suggestivo scenario di Palazzo Pitti, in molte capitali europee (come Parigi o Colonia) e nei principali centri russi e americani.
Queste collaborazioni testimoniano la sua capacità di operare in settori diversi con creatività ed esperienza, adattandosi alle esigenze di ogni cliente. Un professionista poliedrico con un’ampia gamma di competenze che spaziavano dall’illustrazione all’interior design, dalla comunicazione alla produzione industriale, dal design del prodotto fino alla fotografia, sempre con un approccio originale e professionale.
L’inaugurazione si svolgerà il 14 marzo 2026 alle ore 17.30, al pianto terra del Museo delle Genti d’Abruzzo, sito a Pescara in Via delle Caserme n. 24. È prevista la partecipazione di amici, compagni di studi, colleghi e autorità locali. Interverrà il critico d’arte Prof. Andrea Viozzi che introdurrà la figura di Roberto Del Rosso e le tecniche che lo stesso padroneggiava.
Il finissage è previsto per domenica 22 marzo, con un omaggio in musica eseguito dal maestro Alessandro Cavallucci (chitarra) e la vocalist Erika Secondino. Il maestro era un caro amico di Roberto e con la sua musica allietava i clienti nei saloni dell’Hotel Rigopiano. La mostra resterà aperta dal 14 fino al 22 marzo 2026, rispettando i seguenti orari di visita: Dal lunedi al venerdì 9.00 – 13.00 Sabato e domenica 16.00 – 20.00
Ingresso libero
